ISBN: 9791259650160
NUMERO PAGINE: 222
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DESCRIZIONE
Il volume affronta diversi aspetti della vita quotidiana nel passato, secondo un’ottica temporale di lungo periodo. In particolare, attraverso l’analisi di fonti archivistiche di inestimabile valore, i nuclei tematici attorno ai quali ruota il libro sono la famiglia, l’infanzia abbandonata e lo sviluppo demografico della popolazione.
Nella prima parte, rivolgendo una specifica attenzione alla Puglia di metà Settecento, si esaminano la struttura della famiglia, la sua ampiezza, l’articolazione socioprofessionale, la trasmissione del mestiere di padre in figlio. La seconda parte offre al lettore una panoramica del fenomeno dell’abbandono dei bambini nell’Italia del passato. Si indaga sui motivi che inducevano a una scelta così difficile, sulle condizioni di vita all’interno dei brefotrofi, sul baliatico, sui messaggi scritti e sugli oggetti di cui erano corredati i trovatelli al momento dell’esposizione. 
Nella terza parte si ricostruiscono le vicende demografiche e sociali di Bari tra il primo Ottocento e l’inizio del terzo millennio, dedicando spazio alle abitudini alimentari della popolazione, alla crescita economica e urbanistica della città, alle epidemie – tra cui l’influenza “spagnola” del biennio 1918-19 – che colpirono il capoluogo pugliese.
In sintesi, il volume vuole essere uno stimolo, una sollecitazione a continuare a indagare, con sempre nuove ricerche, la demografia e la società del passato.

ISBN: 9788866118312
NUMERO PAGINE: 406
€ 30,00 - ACQUISTA QUI
DESCRIZIONE
Il volume presenta i risultati delle ricerche dei vari gruppi di studiosi che gravitano intorno al Centro Interuniversitario di Ricerca “Popolazione, Ambiente e Salute”. I saggi qui raccolti investono un target di popolazione che va dall’infanzia fino alle “soglie” dell’età adulta e puntano l’attenzione sui loro stili di vita, sulla salute, sull’alimentazione, sulla sessualità, sui livelli di integrazione, sulla cultura della legalità, sulle competenze per l’inserimento lavorativo, sulle dipendenze e sui rischi della Rete, volgendo uno sguardo anche al passato.

Grazie alla partecipazione di gruppi di ricerca di diversa formazione (medici, demografi, statistici, storici, sociologi, filosofi, pedagogisti, psicologi, igienisti, informatici, economisti), e attraverso molteplici metodologie, strumenti e fonti, i risultati offrono nuovi spunti di riflessione in un’ottica sempre attenta al rapporto con il territorio e al futuro delle giovani generazioni.

L’intento è quello di fornire una lente d’ingrandimento attraverso la quale osservare il presente nonché stimolare nell’opinione pubblica una riflessione attenta e costruttiva. Le intersezioni disciplinari, la convergenza degli interessi di ricerca e le specifiche competenze scientifiche dei numerosi autori dei saggi ospitati nel presente volume rappresentano un elemento prezioso di arricchimento e aggiungono inediti tasselli di conoscenza alla ricerca.

Autore: Domenico Uccellini
ISBN: 9791259650351
NUMERO PAGINE: 126
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DESCRIZIONE
Nel corso della prima età moderna si registrò una rimarchevole crescita della richiesta, della produzione e della circolazione di informazioni.

Questa maggiore disponibilità di notizie non interessò esclusivamente le élite politico-economiche, ma una più ampia platea di individui.

Nelle piazze, nei mercati, nelle botteghe giungevano e si commentavano nuove relative, ad esempio, alle guerre in corso, a uno sbarco dei turchi, alle vicende personali dei sovrani; questo conversare collettivo contribuiva a formare nel pubblico un insieme di credenze, di luoghi comuni, di giudizi di valore.

Volgendo lo sguardo al Regno di Napoli cinque-secentesco, sottoposto alla dominazione vicereale spagnola, e in particolare alle province pugliesi (Capitanata, Terra di Bari, Terra d’Otranto), il presente volume, attraverso un lungo scavo archivistico, approfondisce i temi della circolazione delle informazioni e del rapporto comunicativo intercorrente tra governanti e governati. Si esaminano, così, una molteplicità di questioni volte, nel complesso, a porre in rilievo le dinamiche tra centro e periferia e a valorizzare il protagonismo dei soggetti popolari: la redazione dei primi fogli di avviso, gli sviluppi del sistema postale, la diffusione orale di rumours, la trasmissione di ordini ufficiali da parte delle autorità, l’invio di memoriali al fine di render noti al governo vicereale i bisogni e le richieste di una comunità locale, la dimensione comunicativa delle rivolte.

Autore: Giorgio Arccangela, Vigilante Michele
ISBN: 9788866117643
NUMERO PAGINE: 112
€ 16,00 - ACQUISTA QUI
DESCRIZIONE
La città contemporanea necessita di un ripensamento concepito come rielaborazione di quella scala gerarchica che fa di ogni luogo una località centrale per servizi e beni offerti. Un ripensamento in termini di pianificazione urbana e allo stesso tempo di governance del territorio. Nuove strategie di marketing territoriale sono emerse negli ultimi decenni, in Italia, finalizzate a promuovere in modo più incisivo il valore del centro urbano e dei suoi spazi. Ad una logica di governance calata dall’alto, dove gli enti locali dettavano l’agenda delle priorità con esigenze di pianificazione e gestione territoriale spesso incontrollate, si è fatta strada una diversa prospettiva che, partendo dal basso e dalle esigenze di coloro che la città la vivono, ha reso necessaria la costituzione di nuove forme aggregative, suppletive del compito per secoli delegato alla centralità istituzionale. In questo contesto la nascita in Italia dei Distretti Urbani del Commercio (DUC) emerge dall’esigenza di un urban change, di un ripensamento totale della realtà urbana, inteso come risposta al cambiamento di prospettiva.

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